Paolo Giordano, ཿil Giornale 9/2/2004, pagina 25., 9 febbraio 2004
Axl Rose, leader dei Guns N’Roses, deciso a «usare il linguaggio reale degli uomini», considerato la versione da stadio di William Wordsworth, il poeta inglese grafomane, perché scrisse settantamila versi, immediati, essenziali, senza perifrasi: «Pregavo che la pioggia e i tuoni se ne andassero via dolcemente»
Axl Rose, leader dei Guns N’Roses, deciso a «usare il linguaggio reale degli uomini», considerato la versione da stadio di William Wordsworth, il poeta inglese grafomane, perché scrisse settantamila versi, immediati, essenziali, senza perifrasi: «Pregavo che la pioggia e i tuoni se ne andassero via dolcemente».