Guido Romeo, Macchina del Tempo, dicembre 2003 (n.12), 9 febbraio 2004
Siete un astronauta che sta per uscire a fare una camminata nello spazio e avete appena controllato puntigliosamente tutto il vostro equipaggiamento, ma come fate a sapere se il vostro cervello è pronto per un’operazione così delicata? Stephen Kosslyn (a sinistra nella foto assieme alla collega Jennifer Shepard) del National space biomedical institute (Nsbri) di Houston, in Texas, ha messo a punto ”Minicog”, un software in grado di valutare attenzione, memoria a breve termine, capacità di risoluzione dei problemi, controllo motorio e funzioni cognitive
Siete un astronauta che sta per uscire a fare una camminata nello spazio e avete appena controllato puntigliosamente tutto il vostro equipaggiamento, ma come fate a sapere se il vostro cervello è pronto per un’operazione così delicata? Stephen Kosslyn (a sinistra nella foto assieme alla collega Jennifer Shepard) del National space biomedical institute (Nsbri) di Houston, in Texas, ha messo a punto ”Minicog”, un software in grado di valutare attenzione, memoria a breve termine, capacità di risoluzione dei problemi, controllo motorio e funzioni cognitive. «Non c’è bisogno di sottoporsi a tutti i test insieme» spiega Kosslyn, «perché l’utilizzo di un computer, nel nostro caso un piccolo palmare, permette di tener conto dei punteggi individuali e valutare l’evoluzione del proprio livello di attenzione nel tempo. Il test assomiglia molto a un videogioco, ma si basa su test cognitivi già riconosciuti e in uso come lo ”Stroop” utilizzato da anni per valutare l’attenzione». Minicog è stato sviluppato per valutare le capacità cognitive durante le missioni spaziali, ma l’équipe di Kosslyn sta raccogliendo dati anche su persone che lavorano in condizioni difficili sulla Terra. «Vogliamo che ognuno possa valutare la sua capacità di svolgere con sicurezza un compito» spiega il ricercatore, «che si tratti di affrontare un altro turno di guida o una passeggiata nello spazio». www.nsbri.org