Daria Egidi, Macchina del Tempo, dicembre 2003 (n.12), 9 febbraio 2004
Il 13 dicembre 1642 il navigatore olandese Abel Tasman avvista una costa sconosciuta: è la Nuova Zelanda
Il 13 dicembre 1642 il navigatore olandese Abel Tasman avvista una costa sconosciuta: è la Nuova Zelanda. L’uomo era salpato con due velieri dal porto indonesiano di Batavia per cercare nuovi mercati. In una baia le navi vengono circondate da canoe maori che suonano un inno di battaglia. Tasman non capisce le intenzioni degli indigeni e risponde con la banda di bordo, accettando la dichiarazione di guerra. Il giorno dopo i Maori uccidono 4 uomini: Tasman decide di abbandonare l’insenatura, detta ”Murderer’s Bay”, la baia degli assassini.