Macchina del Tempo, dicembre 2003 (n.12), 9 febbraio 2004
MILANO
Per i malati di tumore al colon retto, che colpisce 35mila persone ogni anno in Italia, è pronta la chemioterapia in pillole a base di capecicitabina, un farmaco già utiliuzzato contro il cancro alla mammella. «Il passo avanti in termini di qualità della vita del paziente è grande», ha spiegato Emilio Bajetta, oncologo presso l’Istituto dei tumori di Milano, che ha coordinato la sperimentazione, «perché il paziente può assumere le pillole a casa, senza essere ricoverato per ogni ciclo come avveniva con i farmaci precedenti, e gli effetti collaterali, come nausea e diarrea, sono ridotti». Il farmaco salvavita sarà però distribuito solo dagli ospedali.