Giuseppe Calabrese, ཿla Repubblica 9/2/2004;, 9 febbraio 2004
"Ho giocato nelle giovanili dell´Inter e sono stato aggregato alla prima squadra. Herrera ci chiedeva prima delle partite di prendere alcune pasticche, mio fratello Sandro mi spiegò che era robaccia e così alcuni di noi iniziarono a sputarle di nascosto
"Ho giocato nelle giovanili dell´Inter e sono stato aggregato alla prima squadra. Herrera ci chiedeva prima delle partite di prendere alcune pasticche, mio fratello Sandro mi spiegò che era robaccia e così alcuni di noi iniziarono a sputarle di nascosto. Allora Herrera decise di scioglierle direttamente nel caffè. Ricordo un amico: aveva preso uno stimolante come tutti noi, ma non giocò. Quando rientrammo con il pullman Herrera lo lasciò a terra e disse all´autista: ’Tanto al casello ci raggiunge’. Quel ragazzo era così carico che ci riprese dopo pochi minuti" (Ferruccio Mazzola).