Vito Tartamella, Macchina del Tempo, novembre 2003 (n.11), 7 febbraio 2004
Una lampadina così piccola da essere composta da molecole. I ricercatori del Cnr di Bologna hanno creato (e acceso) una nano lampada molecolare
Una lampadina così piccola da essere composta da molecole. I ricercatori del Cnr di Bologna hanno creato (e acceso) una nano lampada molecolare. Già brevettata dall’équipe guidata da Michele Muccini, potrà diventare la base di monitor per tv e computer sempre più luminosi e miniaturizzati. Sfruttando la capacità naturale delle molecole di disporsi ordinatamente, la carica elettrica, che ricombinandosi genera la luce, viene fatta viaggiare attraverso di loro a velocità 10mila volte più alta di quella degli Oled (diodi organici emettitori di luce). Tale risultato è ottenuto disponendo le molecole tra due elettrodi planari, capaci d’iniettare portatori di carica elettrica.