Vito Tartamella, Macchina del Tempo, novembre 2003 (n.11), 7 febbraio 2004
Per dimostrare la sua versatilità è stata presentata sul Tamigi, a Londra. Dopo aver percorso un comune tratto di strada asfaltata, l’auto si è tuffata nel fiume e ha compiuto il suo tragitto
Per dimostrare la sua versatilità è stata presentata sul Tamigi, a Londra. Dopo aver percorso un comune tratto di strada asfaltata, l’auto si è tuffata nel fiume e ha compiuto il suo tragitto. Da questo autunno il sogno di un’auto anfibia non è solo fantasia da 007 o Diabolik: prodotta dall’inglese Gibbs Technology, Aquada è un vero veicolo anfibio. Mentre i tentativi precedenti avevano prodotto auto anfibie che potevano viaggiare a 10 km orari al massimo, la Aquada può viaggiare a 50 km orari (160 su strada). Costruita in carbonio composito superleggero, il motore della Aquada ha abbastanza potenza (175 cavalli) da sollevare gran parte della sua massa fuori dall’acqua, consentendo di planare mentre si guida. Nel frattempo, ovviamente, le ruote si ritraggono sotto il controllo di un computer. Aquada monta un motore da aquas scooter, in grado di sollevare una tonnellata di peso. Il motore è tuttavia lungo la metà e pesante un terzo rispetto a quelli dei motoscafi da corsa. Costata 7 anni di lavoro, prodotta in 100 esemplari da 3 posti e 250mila euro ciascuno, la Gibbs conta di venderla in Florida e sulle isole della Grecia.