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 2004  febbraio 07 Sabato calendario

La siccità in Italia: una calamità emergente L’estate 2003 è stata, oltre che caldissima, anche molto avara di pioggia

La siccità in Italia: una calamità emergente L’estate 2003 è stata, oltre che caldissima, anche molto avara di pioggia. Il deficit idrico è stato più forte sulle regioni di nordo-vest, dove da febbraio ad agosto sono caduti appena 170 mm, a fronte di una media climatica di 470 mm (deficit del 65%). Negli ultimi 50 anni vi sono stati 7 casi di siccità intensa ed estesa a 3 stagioni consecutive: febbraio-settembre 1961, aprile-novembre 1983, gennaio-agosto 1993, gennaio-agosto 2000, febbraio-settembre 2001, giugno 2001-gennaio 2002, febbraio-agosto 2003. Come si nota, 5 di tali eventi hanno avuto inizio in inverno per poi abbracciare anche primavera ed estate. Però ben 4 di tali 5 episodi sono avvenuti negli ultimi 10 anni, come dire che il fenomeno ormai sta diventando la norma. La siccità di quest’anno, la più intensa tra i casi citati, è stata avvertita anche nelle aree, come il Sud Italia, ove la piovosità è stata nella norma, perché alla carenza di piogge si è aggiunta anche la forte evaporazione dell’umidità al suolo a seguito dell’eccezionale calura estiva. L’enorme quantità di acqua persa dal suolo per evaporazione spiega anche perché la portata dei fiumi in Valpadana abbia tratto modesto giovamento dalla seppur forte fusione delle nevi alpine.