Guido Romeo, Macchina del Tempo, novembre 2003 (n.11), 7 febbraio 2004
Nella nostra mente vi sono contenuti mentali, dei veri oggetti del pensiero che sono innati secondo Jerry A
Nella nostra mente vi sono contenuti mentali, dei veri oggetti del pensiero che sono innati secondo Jerry A. Fodor, uno dei più celebri cognitivisti contemporanei, oggi professore alla Rutgers University di New York. Fodor illustra la sua tesi in ”Hume Variations” in uscita per i tipi della Oxford University Press. Il titolo rimanda a David Hume (1711-1776), uno dei padri della filosofia empirista, perché spiega Fodor: «Secondo Hume, ogni immagine mentale trae origine dai sensi (vista, udito, tatto), e il pensiero è dominato dalle associazioni mentali. Basta togliere via queste due ipotesi, cioè che le idee siano delle pitture mentali e che le associazioni guidino il pensiero, e otteniamo una teoria perfettamente accettabile».