Guido Romeo, Macchina del Tempo, novembre 2003 (n.11), 7 febbraio 2004
Ecco come muore una lingua Migliaia di lingue nel mondo stanno sparendo a un ritmo vertiginoso e si calcola che il 90% di quelle attualmente parlate scomparirà nel corso dei prossimi 25 anni
Ecco come muore una lingua Migliaia di lingue nel mondo stanno sparendo a un ritmo vertiginoso e si calcola che il 90% di quelle attualmente parlate scomparirà nel corso dei prossimi 25 anni. Studiando la dinamica del gallese, del gaelico scozzeze e del quechua (la più comune delle lingue indigene sopravvissute nelle Americhe), e altri idiomi, Daniel M. Abrams e Steven Strogatz, della Cornell University di New York, hanno elaborato un modello matematico per descrivere il declino di una lingua. I precedenti modelli si concentravano sulla trasmissione e l’evoluzione di grammatica e sintassi, mentre gli americani considerano le lingue entità fisse e immutabili nel breve periodo in competizione tra loro per accaparrarsi il più alto numero di possibile di parlanti monolingua. Secondo i ricercatori è inoltre possibile intervenire per salvare una idioma finanziando le strutture educative in lingua.