Guido Romeo, Macchina del Tempo, novembre 2003 (n.11), 7 febbraio 2004
Svelato il segreto dei buddistiLa meditazione praticata dai seguaci del buddismo rafforza le difese immunitarie contro influenza, diabete, ipertensione, asma, colite spastica, psoriasi e persino il cancro secondo Richard Davidson, ricercatore presso la scuola di medicina dell’Università di Madison, nello stato del Wisconsin Stati Uniti
Svelato il segreto dei buddistiLa meditazione praticata dai seguaci del buddismo rafforza le difese immunitarie contro influenza, diabete, ipertensione, asma, colite spastica, psoriasi e persino il cancro secondo Richard Davidson, ricercatore presso la scuola di medicina dell’Università di Madison, nello stato del Wisconsin Stati Uniti. Davidson ha presentato i risultati dei suoi studi - si veda la cover story di ”Macchina del Tempo” N. 8 anno 4 dell’agosto 2003 - alla presenza del Dalai Lama (nella foto a destra) in una conferenza organizzata presso il Mit di Boston alla metà di settembre. «Gli effetti benefici a breve termine della meditazione sono conosciuti da tempo» ha spiegato Davidson, «ma studiando l’attività cerebrale e il metabolismo dei monaci buddisti siamo stati finalmente in grado di accertarne gli effetti sul lungo periodo». La meditazione modererebbe infatti l’attività della parte anteriore dell’encefalo associata con paura, ansia e depressione.