Guido Romeo, Macchina del Tempo, novembre 2003 (n.11), 7 febbraio 2004
Il mobbing scolastico è in crescita e le principali artefici sono le bambine, che già a sei anni si dimostrano ben più prepotenti dei loro coetanei maschi
Il mobbing scolastico è in crescita e le principali artefici sono le bambine, che già a sei anni si dimostrano ben più prepotenti dei loro coetanei maschi. L’allarme è stato lanciato da Ada Fonzi, psicologa infantile presso l’Università di Firenze nel corso dell’11ª conferenza di psicologia presso l’Università Cattolica di Milano. ll bullismo al femminile è però diverso da quello osservabile tra i maschi perché le bambine prediligono un’aggressività indiretta e non fisica, ma spesso assai più dolorosa. Una volta emarginate le compagne più deboli, le bulle le taglieggiano. Il fenomeno è in aumento e secondo lo psicologo britannico Oliver James potrebbe raggiungere le proporzioni di quello maschile entro il 2016. La soluzione? nelle mani degli insegnanti: nominare alcuni compagni che facciano da tutor ai più deboli e coinvolgere le famiglie delle piccole prepotenti.