Guido Romeo, Macchina del Tempo, novembre 2003 (n.11), 7 febbraio 2004
Solo l’8% dei guidatori italiani sono corretti, mentre l’86% non lo è completamente e il 6% è del tutto scorretto e disattento e ama in particolar modo la velocità, secondo l’indagine condotta da ”Altroconsumo” su 3
Solo l’8% dei guidatori italiani sono corretti, mentre l’86% non lo è completamente e il 6% è del tutto scorretto e disattento e ama in particolar modo la velocità, secondo l’indagine condotta da ”Altroconsumo” su 3.400 automobilisti negli ultimi 3 anni. Le scorrettezze più comuni vanno dal negare la precedenza a un incrocio a chi ne ha diritto e ai pedoni che attraversano sulle strisce, sgommare ai semafori o accelerare quando il semaforo diventa giallo. La statistica mostra anche che i cattivi guidatori hanno il 44% di probabilità di essere coinvolti in un incidente contro il 29% di quelli non completamente corretti e il 17% di quelli rispettosi del codice stradale.