Guido Romeo, Macchina del Tempo, novembre 2003 (n.11), 7 febbraio 2004
La terapia genica potrebbe presto diventare un’alternativa più sicura ed economica per almeno una parte delle 600
La terapia genica potrebbe presto diventare un’alternativa più sicura ed economica per almeno una parte delle 600.000 persone che ogni anno nel mondo subiscono l’impianto di un pacemaker elettronico. Eduardo Marban, cardiologo presso la Johns Hopkins University di Baltimora, negli Stati Uniti, è infatti riuscito a inserire nelle cellule del muscolo cardiaco di alcuni porcellini d’India un gene in grado di fornire alle cellule una carica elettrica capace di trasformarle in un pacemaker biologico. Le cellule con il nuovo gene producono una scossa elettrica che avvia il battito cardiaco, stimolando poi tutti gli altri muscoli, e ne controlla il ritmo.