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 2004  febbraio 07 Sabato calendario

Chi erano i peruviani antichi? è una domanda alla quale sta cercando di rispondere un gruppo di ricerca italiano dell’Università di Roma Tor Vergata

Chi erano i peruviani antichi? è una domanda alla quale sta cercando di rispondere un gruppo di ricerca italiano dell’Università di Roma Tor Vergata. Grazie all’estrazione del Dna antico da mummie di varie epoche provenienti dal Perù meridionale (nella foto), il gruppo coordinato dalla professoressa Olga Rickards e composto dalle dottoresse Claudia Sbordoni, Tiziana Tarsi, Claudia Arganini e Cristina Martinez-Labarga ha già ottenuto risultati eccezionali. «La Valle dell’Osmore è particolarmente adatta per uno studio sullo sviluppo nel tempo delle popolazioni antiche che abitarono quella zona del Perù» spiega la docente di Antropologia molecolare. «Qui infatti sono stati trovati reperti umani che coprono un arco temporale molto ampio, dal 10.000 a.C. al 1250 d.C. circa. La nostra ricerca intende appunto stabilire se ci sia stata una continuità genetica tra le diverse culture sviluppatesi in quell’area. Abbiamo iniziato lo studio molecolare circa un anno fa lavorando su resti scheletrici, in particolare denti d’individui attribuibili alla cultura Chinchorro (8-6000 anni fa), i più antichi, e alle culture Tiwanaku (3-1500 anni fa) e Chiribaya (1500-600 anni fa)». Quanti campioni siete riusciti ad analizzare? «Fino a ora sono state effettuate due estrazioni indipendenti del Dna di sei campioni appartenenti ai tre diversi periodi, dopo aver preso tutte le precauzioni necessarie per evitare contaminazioni di Dna moderno. Successivamente sono stati amplificati e sequenziati due segmenti del Dna mitocondriale e si è proceduto alla determinazione del sesso su base molecolare. Quindi è stato effettuato il confronto delle sequenze ottenute con quelle di altre popolazioni antiche e moderne delle Americhe. I primi risultati indicano che le sequenze identificate possono essere attribuite ad aplogruppi, cioè gruppi cromosomicamente omogenei, tipici delle popolazioni native americane». Estendendo lo studio a un numero maggiore di individui, appartenenti anche a culture più recenti, sarà presto possibile comprendere le dinamiche di diffusione delle diverse popolazioni del Perù.