Isabella Vergara, Macchina del Tempo, novembre 2003 (n.11), 7 febbraio 2004
Sesso delle api Questione di geni Tra le api da miele, i maschi (detti fuchi) non hanno padre (vengono generati da uova non fecondate), mentre le femmine (api operaie) nascono da uova fecondate
Sesso delle api Questione di geni Tra le api da miele, i maschi (detti fuchi) non hanno padre (vengono generati da uova non fecondate), mentre le femmine (api operaie) nascono da uova fecondate. Si sapeva che i fuchi sono dotati di un solo set di cromosomi, mentre le femmine ne hanno due, come molti altri insetti e tutti i vertebrati. Adesso, un gruppo di ricercatori, guidati da Robert Page dell’Università della California a Davis (Usa), ha scoperto il meccanismo che sta dietro al sesso delle api: un gene chiamato Csd (determinante sessuale complementare). Le femmine hanno due copie sempre diverse di Csd, mentre i maschi ne hanno una sola. Il Csd controlla il corretto sviluppo dei tratti femminili: se nella larva femmina viene inattivata anche una sola copia, si sviluppano femmine con gonadi femminili. Secondo i ricercatori statunitensi le due copie diverse producono due proteine simili, ma non identiche, che si uniscono come componenti di un unico sistema per esplicare la loro funzione regolatrice. La scoperta potrebbe risolvere i problemi che incontrano gli allevatori nel selezionare le api con i tratti desiderati.