Isabella Vergara, Macchina del Tempo, novembre 2003 (n.11), 7 febbraio 2004
Occhi celesti, manto candido, meno di un metro al garrese, gli asini albini (Equus asinus var. albina) sono una rarità: un centinaio di esemplari al mondo, quasi tutti nell’isola di Asinara
Occhi celesti, manto candido, meno di un metro al garrese, gli asini albini (Equus asinus var. albina) sono una rarità: un centinaio di esemplari al mondo, quasi tutti nell’isola di Asinara. Oltre tutto, questi quadrupedi hanno diversi problemi: ipersensibili alla luce, soffrono per le dermatiti dovute al sole, che si sommano alle lesioni riportate nei combattimenti tra di loro. «Se solo dovesse scoppiare la più banale delle epidemie perderemmo l’intera colonia» avverte Marco Muzzeddu, veterinario dell’Ente Foreste Sardegna. «Si è vero sono delicati» ammette Vittorio Gazzale, naturalista dell’Ente Parco Asinara «d’altra parte la razza deriva da un’anomalia genetica. Ma in sei anni, da quando esiste il Parco e sono animali protetti, gli asinelli albini sono aumentati del 60 per cento: a settembre 2003 erano 120, il dato più alto mai riportato (non ne erano mai stati contati più di 77)».