Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2004  febbraio 07 Sabato calendario

I pini vicini all’impianto nucleare di Chernobyl in Ucraina stanno alterando il loro Dna per difendersi dalla fuga radioattiva del reattore avvenuta nel 1986

I pini vicini all’impianto nucleare di Chernobyl in Ucraina stanno alterando il loro Dna per difendersi dalla fuga radioattiva del reattore avvenuta nel 1986. Per capire come siano sopravvissuti i pini silvestri esposti a dosi minori di radiazioni, Olga Kovalchuk (Università di Lethbridge, Canada) e Andrey Arkhipov (Centro di Chernobyl) hanno piantato semi incontaminati di pino nel suolo contaminato di Chernobyl. Dopo 10 anni, hanno riscontrato che la metilazione (il processo con cui le piante regolano l’espressività genetica) era aumentata del 30%, permettendo ai pini di sopravvivere in un ambiente così ostile.