Macchina del Tempo, novembre 2003 (n.11), 7 febbraio 2004
STANFORD
Un ”profilattico vivente” per proteggersi dall’Aids. la scoperta dei ricercatori della Stanford University, che hanno modificato geneticamente il il batterio Lactobacillus jensenii (presente nell’apparato genitale femminile) per indurlo a secernere una proteina (Cd4) in grado di contrastare l’infezione. L’idea di sviluppare trattamenti vaginali in grado di uccidere o inibire il virus dell’Hiv era già stata sviluppata in passato, ma i prodotti ottenuti risultavano dannosi anche per la mucosa della membrana vaginale. I ricercatori hanno quindi pensato di cambiare strategia: nei primi esperimenti condotti, il batterio si è dimostrato efficace nell’ostacolare l’ingresso dell’Hiv nelle cellule umane.