Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2004  febbraio 07 Sabato calendario

CAMBRIDGE

Il buco dell’ozono sopra l’Antartico sta crescendo. E cresce così velocemente da spaventare gli esperti del British Antartic Survey che lo stanno studiando. Poco più di un anno fa si pensava che il pericolo fosse superato. Invece la falla è tornata a far paura: sull’Antartide misura ora 28 milioni di chilometri quadrati, come Canada, Messico e Usa insieme. Il record assoluto, raggiunto lo scorso anno, è 28,5 milioni. Lo strato di gas che ci protegge dai raggi Uv (che possono causare cancro della pelle, danni ai raccolti e agli organismi marini) è ancora in pericolo. Gli scienziati stanno cercando di capire quali siano le cause di questo fenomeno, gas inquinanti a parte.