3 febbraio 2004
Tags : Malachi. Favors
Favors Malachi
• Nato a Lexington (Stati Uniti) il 22 agosto 1937, morto il 30 gennaio 2004. Contrabbassista. Jazz. «A metà degli anni ’60 fondò l’Art ensemble di Chicago assieme a Roscoe Mitchell, Lester Bowie e Joseph Jarman. Già esponente di rilievo della scena di Chicago negli anni ’ 50 (fu allievo di Wilbur Ware e collaboratore di Andrew Hill, con cui esordì su disco), Favors aderì all’avanguardia pilotata dal pianista Richard Abrams, che diede vita all’Aacm (Associazione per la crescita dei musicisti creativi), primo movimento a superare coerentemente il free jazz anni ’ 60. Al tempo stesso custode di una gloriosa tradizione che affondava le radici nel bop, nello swing e nel jazz di New Orleans, e padrone di tecniche eterodosse che gli consentivano ogni incursione sperimentale, incarnava perfettamente la poetica della scuola di Chicago. In essa rientrava anche l’uso di un numero imprecisato di altri strumenti, a corda e a percussione, con i quali sapeva evocare con gusto i riti tribali di un’Africa metafisica, ”grande madre” della cultura afroamericana. Oltre ad avere partecipato a tutti i dischi dell’Art Ensemble, Favors ha inciso abbondantemente al fianco di Lester Bowie, Roscoe Mitchell, Richard Abrams e del Ritual Trio fondato dal percussionista Kahil El’Zabar; minima, al contrario, la produzione a proprio nome, un solo disco del ’77: a conferma di una personalità lontana da ogni protagonismo, devota al concetto di strumentista come artigiano e anzi mero oggetto, tramite di un’idea musicale che pervade l’universo e va semplicemente captata e portata a contatto con lo strumento. Naturalmente Favors era molto più di questo, e l’umiltà con la quale sapeva interpretare ogni forma di musica si traduceva in una naturalezza espressiva d’incantevole fascino» (Claudio Sessa, ”Corriere della Sera” 2/2/2004).