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 2004  febbraio 01 Domenica calendario

Il compositore Luigi Dallapiccola, «furiosamente antifascista, socialista e profondamente cattolico, che credeva nel valore imprescindibile della vita umana, giungendo a sostenere - lo scrisse su un giornale, sollevando un vespaio, quando ci fu l’alluvione di Firenze, nel ’66 - che la salvezza di un solo essere umano conta molto più di un’opera d’arte»

Il compositore Luigi Dallapiccola, «furiosamente antifascista, socialista e profondamente cattolico, che credeva nel valore imprescindibile della vita umana, giungendo a sostenere - lo scrisse su un giornale, sollevando un vespaio, quando ci fu l’alluvione di Firenze, nel ’66 - che la salvezza di un solo essere umano conta molto più di un’opera d’arte».