Alessandro Penna, "diario" 30/1/2004 pagina 74., 30 gennaio 2004
Dale Robbin Hersh, pilota cinquantatreenne dell’American Airlines, che infastidito dal «fichamento» (la schedatura dei cittadini statuintensi in vigore in porti e aeoroporti brasiliani), ha alzato il dito medio già intinto nell’inchiostro verso i poliziotti, gridando parole oscene
Dale Robbin Hersh, pilota cinquantatreenne dell’American Airlines, che infastidito dal «fichamento» (la schedatura dei cittadini statuintensi in vigore in porti e aeoroporti brasiliani), ha alzato il dito medio già intinto nell’inchiostro verso i poliziotti, gridando parole oscene. Dopo un breve parapiglia, gli hanno ritirato il passaporto e l’hanno portato davanti al procuratore della Repubblica di Guarulhos (San Paolo), Matheus Baraldi Magnani, che l’ha subito arrestato per «desacato à autoritade» (oltraggio a pubblico ufficiale). Pena prevista, carcere da 6 mesi a 2 anni. Magnani però s’è lasciato convincere a condannare Hersh solo a 36 mila reais di multa (circa 10 mila euro), che l’American Airlines ha subito pagato.