Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2004  gennaio 31 Sabato calendario

Sono in molti a chiedersi con quale diritto qualunque stato potrebbe colonizzare la Luna. Esiste un trattato, risalente al 1979, che definisce lo spazio extraterrestre e i corpi celesti che lo compongono «proprietà di tutti, al pari dei fondali marini in acque extraterritoriali»: nessuna grande potenza l’ha firmato, né Russia, né Usa, né Italia

Sono in molti a chiedersi con quale diritto qualunque stato potrebbe colonizzare la Luna. Esiste un trattato, risalente al 1979, che definisce lo spazio extraterrestre e i corpi celesti che lo compongono «proprietà di tutti, al pari dei fondali marini in acque extraterritoriali»: nessuna grande potenza l’ha firmato, né Russia, né Usa, né Italia. Nicoletta Bini, esperta di diritto spaziale dell’Agenzia spaziale italiana: «Molto dipende da cosa significa una colonia umana sulla Luna. Diverso sarebbe infatti se il singolo paese, siano gli Stati Uniti, o la Russia o la Cina, usasse tale base come base di partenza per l’esplorazione di Marte, quindi come elemento transitorio».