Jonathan Galassi, Il Giornale 30/01/2004, 30 gennaio 2004
"Spesso un romanzo è migliore se si elimina la prima pagina o il primo capitolo e l’azione inizia in medias res
"Spesso un romanzo è migliore se si elimina la prima pagina o il primo capitolo e l’azione inizia in medias res. Può darsi che il secondo capitolo vada diviso in due parti e che il terzo capitolo debba diventare il primo. Può anche darsi che i capitoli funzionino meglio se ci sono dei titoli che danno una traccia dell’azione del libro. Potrebbe anche darsi che lo stesso titolo del libro sia fuorviante o poco invitante; che gli intrecci della trama del libro siano troppi o troppo pochi; che un intreccio minore debba essere suddiviso e alternarsi alla trama primaria per fare da contrappunto; che i personaggi non siano definiti abbastanza o che i loro nomi siano troppo generico. Può capitare che sembrino tutti uguali quando parlano o che l’autore non abbia notato qualcosa del carattere del protagonista che è importante per lo sviluppo dell’azione; può darsi che la tristezza del finale debba essere mitigata da un senso del futuro al di là dei confini della storia stessa...Questi sono i suggerimenti che un editor può fare a un autore per aiutarlo a migliorare la forma e la leggibilità di un romanzo o, più in generale, qualsiasi tipo di libro, sia esso un saggio oppure un romanzo. La loro efficacia dipenderà sia dalla validità delle idee dell’editor che dal rapporto con l’autore perché il libro è, soprattutto, dello scrittore che è l’arbitro finale nel giudicare quanto i punti di vista dell’editor collimino con il senso e le intenzioni che intende trasmettere".