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 2004  gennaio 31 Sabato calendario

Al Reeve-Irvine Research Center in California, stanno cercando il modo per evitare che le lesioni al midollo spinale diventino permanenti

Al Reeve-Irvine Research Center in California, stanno cercando il modo per evitare che le lesioni al midollo spinale diventino permanenti. A rendere possibile ciò, gli ingenti finanziamenti dell’attore Christopher Reeve, che dà nome al centro. Tra i responsabili della ricerca, il dottor Hans Keirstead il quale ha scoperto che se la spina dorsale è danneggiata, le cellule avvertono la presenza di un ambiente ostile e si autodistruggono. Al loro posto restano delle cavità che si riempiono di fluido e poi cicatrizzano, limitando sempre di più la funzionalità nervosa. Keirstead è riuscito a coltivare cellule embrionali (non specializzate in una funzione particolare e quindi molto adattabili) per farne delle cellule cerebrali: queste vengono iniettate nella parte danneggiata e contribuiscono alla rigenerazione. Inoltre Edgerton, neuroscienziato della Ucla, sostiene che un paraplegico possa riacquistare la memoria di come si cammina se una macchina lo fa muovere come se camminasse, risvegliandone così i circuiti nervosi. Uno studioso di St. Louis ha stimolato con elettricità le zampe di alcuni topi paralizzati e ha notato una crescita fino all’80 per cento delle cellule neuronali. Un chirurgo cinese ha iniettato cellule olfattive (si rigenerano continuamente) nelle vertebre di alcuni paraplegici che poi hanno mostrato una ripresa di alcune funzioni motorie e sensoriali.