Mino Vignolo, "Corriere della Sera" 31/1/2004, 31 gennaio 2004
Grande delusione tra i letterati spagnoli perché la giuria del premio di letteratura erotica ”Sorriso verticale” ha deciso di non assegnare i 25 mila euro in palio nel 2003
Grande delusione tra i letterati spagnoli perché la giuria del premio di letteratura erotica ”Sorriso verticale” ha deciso di non assegnare i 25 mila euro in palio nel 2003. Motivo: dei 152 libri in concorso, la maggior parte non presentava idee succose in fatto di sesso; i pochi testi veramente erotici, erano scritti male. E’ la seconda volta in tre anni che succede. La casa editrice Tusquets, iniziatrice del premio, comunicherà ad aprile se intende continuare, oppure prendere atto che non vale più la pena. Il ”Sorriso verticale” fu istituito nel 1979, sull’onda della liberazione sessuale post franchista, quando ”qualunque nudità e discorso sessuale faceva furore fra la gente che negli ultimi anni della dittatura, era abituata a lunghissimi viaggi in Seat 600 per andare a vedere a Perpignan ”L’Ultimo Tango a Parigi”. Nel 1989 premiò ”Le età di Lulù” di Almudena Grandes (che dopo vendette 1,5 milioni di copie)