Nicola Borzi, "Plus del Sole 24 Ore" 31/1/2004, pagina 4., 31 gennaio 2004
Le 30 imprese quotate nel Mib30 fanno capo a 422 società che risiedono nei paradisi fiscali. In particolare, 107 sono negli Stati «a regime fiscale privilegiato», elencati dal ministero dell’Economia
Le 30 imprese quotate nel Mib30 fanno capo a 422 società che risiedono nei paradisi fiscali. In particolare, 107 sono negli Stati «a regime fiscale privilegiato», elencati dal ministero dell’Economia. Altre 315 società sono in quattro Paesi (Delaware, Lussemburgo, Principato di Monaco e Malta) che pur non comparendo nella lista ministeriale, permettono benefici fiscali per l’emissione di bond e per la gestino dei fondi d’investimento. L’impresa che ha maggior numero di società partecipate nei paradisi fiscali è la Fiat (73), seguita da Enel (60) ed Eni (44). Meno di tutti è la Ras (una sola), Banca Popolare di Verona e Novara (2), Banca Fideuram (2 ma il gruppo cui fa capo, SanPaolo Imi, ne ha 16). Chi nel Mib30 non ha partecipazioni nei paradisi fiscali è Alleanza, controllata però da Generali che ne ha 26.