Emma Fattorini, ཿCorriere della Sera, 30/1/2004, pagina 39., 30 gennaio 2004
Alcide De Gasperi si diceva orgoglioso d’aver sposato "un cuore fermo che sa anche il sacrificio" ed elogiava la pazienza della moglie, Francesca Romani, nel sopportare le sue lunghe assenze
Alcide De Gasperi si diceva orgoglioso d’aver sposato "un cuore fermo che sa anche il sacrificio" ed elogiava la pazienza della moglie, Francesca Romani, nel sopportare le sue lunghe assenze. Quand’erano fidanzati le scriveva d’esser certo che in lei non avrebbe trovato un aculeo verso guadagni che potessero turbare la limpidezza della sua vita politica. E vagheggiava accanto a sé una "libera compagna, amica di pari iniziativa e indipendenza". Nel dichiararle il suo amore precisava: "Ti amo come si ama la donna del cuore, ma soprattutto ti amo come si ama l’amica del mio pensiero. Un giorno ti scrissi che amo le mie idee sopra ogni cosa e creatura. Ma non esiste più né una sovrapposizione né una subordinazione.