Antonio Giaimo, ཿLa Stampa 30/1/2004, pagina 16; Alberto Custodero, ཿla Repubblica 30/1/2004, pagina 30., 30 gennaio 2004
Alle sette del mattino di giovedì scorso don Roberto Volaterra, 36 anni, parroco di Castagnole Piemonte (Torino), una passione per bigliettini e lettere, venne prelevato dai carabinieri e trasferito dalla canonica al carcere di Saluzzo
Alle sette del mattino di giovedì scorso don Roberto Volaterra, 36 anni, parroco di Castagnole Piemonte (Torino), una passione per bigliettini e lettere, venne prelevato dai carabinieri e trasferito dalla canonica al carcere di Saluzzo. L’accusa: aver scritto diciassette lettere alla dodicenne Anna con l’intento di insegnarle i rudimenti dell’amore. Qualche oscenità, consigli su come affrontare il sesso e comportarsi col fidanzato e, dopo il primo ciclo mestruale di lei, la frase: "E ora ti spiegherò cosa sta succedendo nel tuo corpo, cosa ti aspetta..." (firmato "il tuo Roby"). Ci sarebbe anche una telefonata: il giovane sacerdote avrebbe detto ad Anna: "Sai cosa mi sta facendo Luciano? Me lo farai presto anche tu, vero?" Don Volaterra aveva ottenuto dalla famiglia di dar ripetizioni alla ragazza. Proprio la famiglia s’è poi accorta di qualcosa e l’ha denunciato. Lui ha detto ai carabinieri che Anna lo provocava. Anna custodiva una sua foto con dedica e forse lo cercava spesso. Ci fu qualcosa di più delle semplici lettere? Forse. La madre di lei gli aveva rivelato, in confessione, d’esser stata violentata dal maestro quando era bambina. I carabinieri insinuano che il sacerdote avrebbe ricattato Anna con questa notizia. Castagnole Piemonte ha 1815 abitanti. Intorno, adesso, ci sono neve e prati ghiacciati. Il paese è diviso. Mercoledì sera don Roberto, scostando le tendine bianche e rosa dalle finestre, ha chiesto a un suo vicino se per favore, dal giorno dopo, gli avrebbe bagnato i fiori.