"Corriere della Sera" 30/1/2004 pagina 23., 30 gennaio 2004
La sfida a scacchi tra il campione d’origine boema William Steinitz e il russo Michail Ivanovic Cigorin: il primo in una casa alla periferia di New York, il secondo a San Pietroburgo
La sfida a scacchi tra il campione d’origine boema William Steinitz e il russo Michail Ivanovic Cigorin: il primo in una casa alla periferia di New York, il secondo a San Pietroburgo. A render possibile la partita, a fine Ottocento, messaggeri che correvano all’ufficio postale per inviare i cablogrammi «urgenti» con su le mosse per l’avversario. Nessun vincitore, perché gli agenti del controspionaggio americano, insospettiti da tutte quelle sigle nei telegrammi, arrestarono Steinitz e lo tennero in cella per ventiquattr’ore.