Walter Patalocco, "Il Messaggero" 30/1/2004 pagina 19; Fabrizio Roncone, "Corriere della Sera" 30/1/2004 pagina 21., 30 gennaio 2004
Annunciata dai dirigenti del colosso tedesco Thyssen Krupp Stainless l’intenzione di chiudere l’impianto umbro di Terni, dove fino all’anno scorso si producevano 200 mila tonnellate d’acciaio magnetico
Annunciata dai dirigenti del colosso tedesco Thyssen Krupp Stainless l’intenzione di chiudere l’impianto umbro di Terni, dove fino all’anno scorso si producevano 200 mila tonnellate d’acciaio magnetico. Il primo gennaio 1995 le acciaierie ternane furono privatizzate: la Krupp acquistò la metà delle azioni, l’altro 50 per cento andò a imprenditori italiani dell’acciaio (Falk, Agnelli) che poi però cedettero le loro quote alla Krupp. La Thyssen Krupp Acciai speciali Terni (TkAst), la scorsa primavera, è stata inserita in una nuova società, la Thyssen Krupp electrical Steel, che ha stabilimenti anche in Germania e Francia. Da allora la produzione in Umbria è andata diminuendo: da 200 mila a 70 mila tonnellate, anche se il fatturato complessivo della società è di 4 miliardi di euro. Ora l’annuncio della chiusura e del licenziamento di circa mille dipendenti.