Enrico Currò, ཿla Repubblica 30/1/2004;, 30 gennaio 2004
"Aveva qualcosa di speciale: la determinazione, l´autostima, la voglia di arrivare. A 13 anni lo convocarono nella selezione con i sedicenni
"Aveva qualcosa di speciale: la determinazione, l´autostima, la voglia di arrivare. A 13 anni lo convocarono nella selezione con i sedicenni. Aveva un bel carattere e nessuno se la prendeva, quando gli toglieva il posto: come fai ad arrabbiarti con uno tanto più dotato di te? Ma il suo segreto è stata la famiglia solidissima. Kakà ha studiato e si vede: non mi stupisco che nei suoi primi giorni liberi, in Italia, sia andato a visitare Roma e Venezia" (Regina Brandao, psicologa della Selecao).