Paolo Mastrolilli, "La Stampa" 23/1/2004, pagina 14., 23 gennaio 2004
Uno studio pubblicato dalla "Pew Initiative on Food and Biotechnology" fa sapere che negli stati Uniti ci sono almeno una dozzina di progetti per modificare geneticamente gli insetti
Uno studio pubblicato dalla "Pew Initiative on Food and Biotechnology" fa sapere che negli stati Uniti ci sono almeno una dozzina di progetti per modificare geneticamente gli insetti. In particolare, Anthony James della University of California vuole potenziare la zanzara in modo che diventi resistente alla malaria e perciò non trasmetta più la malattia tramite la puntura. Gli animali così immunizzati, però, sarebbero più forti con il rischio che inizino a diffondere altri malanni. Per evitare che ciò accada alcuni scienziati stanno pensando di iniettare nell’insetto un vaccino. Thomas Miller (University of California) ha ottenuto un milione di dollari dai locali coltivatori di cotone per creare bruchi che abbiano un ciclo vitale più breve del normale, e che perciò muoiano prima di riuscire a distruggere i campi (il primo esperimento è previsto per la fine dell’anno). Altri studiosi vogliono rendere le api da miele resistenti agli insetticidi, altri ancora cercano di ottenere dai bachi da seta sostanze chimiche utili all’industria farmaceutica. Lo studio della Pew Initiative, però, sottolinea che nessuna istituzione, a parte il ministero dell’Agricoltura americano, sta vigilando su pericoli e probabili danni provocati da questi studi.