Cesare Fiumi, "Sette" 29/1/2004., 29 gennaio 2004
Marco N., operaio ventenne di Soave, il tempo libero passato a studiar violino, suicida, nell’ultimo biglietto scritto a un amico: «E sbrigati a prendere la patente»
Marco N., operaio ventenne di Soave, il tempo libero passato a studiar violino, suicida, nell’ultimo biglietto scritto a un amico: «E sbrigati a prendere la patente». A., studente quattordicenne di Vicenza, prima di sfracellarsi tra auto e tir dopo un volo dal cavalcavia, all’amichetta che gli aveva confidato i suoi guai: «Non fare colpi di testa». Marco R., barista di ventidue anni in quel di Sarmeola, provincia di Padova, al ritorno da una serata con gli amici coi quali si raccomandò di «non fare quello che sto facendo io».