Macchina del Tempo, settembre 2002 (n.9), 29 gennaio 2004
Per invidia del successo altrui gli uomini sono disposti a pagare. Così è emerso dall’esperimento di Andrew Oswald dell’Università di Warwick e Daniel Zizzo dell’Università di Oxford (Inghilterra)
Per invidia del successo altrui gli uomini sono disposti a pagare. Così è emerso dall’esperimento di Andrew Oswald dell’Università di Warwick e Daniel Zizzo dell’Università di Oxford (Inghilterra). I due studiosi hanno dato una somma di denaro ad alcuni giocatori, perché scommettessero sui numeri che sarebbero casualmente usciti al computer. Dopo questa fase ognuno veniva informato delle vincite degli altri partecipanti e poteva decidere, rimanendo anonimo, se bruciare parte dei loro guadagni oppure no. Per sottrarre un euro altrui bisognava pagare 25 centesimi. L’idea è piaciuta ai più: il 62 per cento si è affrettato a spolpare il bottino degli avversari. Come a dire: è più importante la non vincita altrui della propria vincita.