Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2004  gennaio 16 Venerdì calendario

Realizzato da chimici dell’Università di Monaco di Baviera, un trattamento che evita il distacco della pittura da utilizzare per consolidare vari tipi di materiali usati e logorati

Realizzato da chimici dell’Università di Monaco di Baviera, un trattamento che evita il distacco della pittura da utilizzare per consolidare vari tipi di materiali usati e logorati. Sperimentata per salvare il velo di colore che decora le migliaia di statue di guerrieri cinesi di Xi’an ("l’armata sepolta", una delle maggiori scoperte archeologiche del XX secolo), questa specie di super-colla per ora è stata usata solo su frammenti: la prima statua sarà pronta entro il 2006. Spiega il professor Heinz Langhals: "Estratti dal terreno dov’erano da 2.200 anni, questi guerrieri si disseccano e la loro pittura si desquama e cade. In più, sotto le decorazioni a colori, c’è una mano di vernice naturale che, per la sua struttura chimica, appena si secca accartoccia la terracotta e porta via con sé pur il colore che c’è sopra". Questo il metodo messo a punto: per evitare che la vernice si secchi rapidamente, s’imballa la statua in contenitori col grado d’umidità giusto; s’applicano poi alla superficie soluzioni acquose di idrossietilmetacrilato (Hema). Quando l’Hema s’è diffuso in profondità, la terracotta viene bombardata con elettroni di alta energia: la sostanza s’indurisce, formando una colla che fissa in modo permanente la vernice.