Anna Maria Merlo, "il manifesto" 29/1/2004 pagina 15., 29 gennaio 2004
Preoccupazione delle autorità parigine perché dall’ottobre scorso gruppi di persone si danno appuntamento nelle stazioni della metro per ricoprire con pennellate o commenti i manifesti pubblicitari
Preoccupazione delle autorità parigine perché dall’ottobre scorso gruppi di persone si danno appuntamento nelle stazioni della metro per ricoprire con pennellate o commenti i manifesti pubblicitari. La prima azione, il 17 ottobre in sette stazioni; il 7 novembre partecipano 600 persone (39 i fermati), 20 giorni dopo più di mille (276 fermi). La Ratp, società del metrò, e la Metrobus, che s’occupa della pubblicità, hanno già denunciato il sito Stopub.ouvaton.org, dove vengono coordinati gli appuntamenti, e 62 persone. Il risarcimento richiesto dalle due società è di un milione di euro, anche se «tutto avviene senza mai fare violenza, senza distruggere l’arredo». Gli avvocati difensori hanno già fatton sapere che «si sta cercando di soffocare un movimento spontaneo e non violento, Metrobus mette in pericolo la diversità d’espressione schernita dal sistema pubblicitario e la Ratp non rispetta il suo ruolo di servizio pubblico».