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 2004  gennaio 28 Mercoledì calendario

Gli insetti Killer Sul numero 4 di Aprile 2002 si è accennato a un argomento che mi ha colpita: sia la larva della mosca Cochliomya che la formica bulldog possono uccidere l’uomo

Gli insetti Killer Sul numero 4 di Aprile 2002 si è accennato a un argomento che mi ha colpita: sia la larva della mosca Cochliomya che la formica bulldog possono uccidere l’uomo. Come? Usando un tipo di veleno o mordendo? Potete illuminarmi e suggerirmi testi su questi insetti? Grazie Claudia Pandolfi, S. Giovanni V.no (Ar)  vero, sia la Cochliomya hominivorax, sia la formica detta bulldog possono uccidere. La Cochliomya è la famosa mosca killer che ha fatto strage di bestiame e di uomini in Africa e, per fortuna, da noi non è ancora arrivata. Depone le uova nelle mucose delle vittime, sia uomini che animali. E per colpire gli esseri umani approfitta soprattutto del momento in cui dormono. Dopo un giorno, dalle uova nascono le larve, che avendo una forma a cavatappo s’insinuano nella carne, raggiungendo anche importanti organi interni. Inoltre l’odore che la Cochliomya sparge sulle ferite attira altre mosche, così che la vittima non ha scampo. In Libia questa mosca ha invaso 20.000 km2, ucciso 3.000 capi di bestiame e attaccato 500 persone. Per quanto riguarda la formica di origine australiana detta bulldog (nome scientifico Myrmecia gulosa) la situazione è più semplice: devono essere almeno una trentina per uccidere un essere umano. Pericolosa come un serpente, questa fomica ha zampe e mandibole robuste e la secrezione di una ghiandola del torace la rende immune dalle infezioni e quindi più resistente. Il suo veleno ha un’azione istaminica (quindi può generare una reazione allergica anche violenta). La cosa strana è che questo insetto, quando si accorge d’essere preso di mira, attacca saltando addosso alla vittima e può arrivare fino all’altezza del ginocchio. infatti molto rapido e agile nei movimenti. Per approfondire l’argomento, ti consiglio il libro La vita segreta degli insetti geniali di Mirella Delfini, Muzzio 1998 e I mondi degli insetti di Lorus J. e Margery Milne, Rizzoli 1983.