Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2004  gennaio 28 Mercoledì calendario

Al ritorno dal viaggio sul Beagle, Darwin raccoglie tutte le sue osservazioni in una relazione pubblicata nel 1839, ristampata con il titolo Viaggio di un naturalista attorno al mondo, contenente anche l’Autobiografia

Al ritorno dal viaggio sul Beagle, Darwin raccoglie tutte le sue osservazioni in una relazione pubblicata nel 1839, ristampata con il titolo Viaggio di un naturalista attorno al mondo, contenente anche l’Autobiografia. Nel 1859 pubblica Sull’origine delle specie, l’opera principale e la più rivoluzionaria, in cui sostiene che le varie forme di animali e vegetali esistenti sulla Terra sono derivate, per lenta evoluzione e sotto l’influenza della selezione naturale, da poche specie primitive più semplici. Nell’Origine dell’uomo e la scelta in rapporto al sesso (1871) lo studioso aggiunge al principio della selezione naturale quello della selezione sessuale e conclude affermando che l’uomo condivide con altri mammiferi un progenitore comune. Le altre opere riguardano sia la botanica - come l’opuscolo Sulla fecondazione delle orchidee (1862), Le piante insettivore (1875) e La formazione dell’humus per azione dei lombrichi (1881) - che l’evoluzione e l’etologia - come in L’espressione dei sentimenti nell’uomo e negli animali (1872). invece del 1842 il famoso saggio Sulla struttura e distribuzione dei banchi di corallo sulla formazione degli atolli. Claudia Fachinetti