Valeria Braghieri, "Libero" 28/1/2004, pagina 13., 28 gennaio 2004
Secondo uno studio commissionato dalla Miriam Tomponzi Investigation, solo l’otto per cento delle coppie è colpito dalla crisi del settimo anno
Secondo uno studio commissionato dalla Miriam Tomponzi Investigation, solo l’otto per cento delle coppie è colpito dalla crisi del settimo anno. Il 43 per cento dei coniugi lamenta difficoltà già dopo due anni e al cinquantesimo mese il disagio è tale da provocare mal di testa, sintomi influenzali, asocialità e aggressività. Pertanto gli esperti consigliano una separazione che oscilla tra uno e cinque mesi ogni due o tre anni di convivenza. Tra i motivi del malcontento maschile verso le donne: il narcisismo di lei (20 per cento), il disordine (17), lo scarso appetito sessuale (15), la «casalinghitudine» (12), le richieste di denaro (9), le scenate di gelosia (6), i cambiamenti improvvisi d’umore (5). Lei a lui rimprovera soprattutto il tradimento (40 per cento) e l’eccessivo attaccamento agli amici o alla famiglia d’origine (35).