Francesco Sanfilippo, Corriere della Sera, 15 settembre 2002, 15 settembre 2002
«Svegliarsi di soprassalto a casa propria e vedere un nugolo di pipistrelli che svolazzano minacciosi a meno di un metro dalla testa
«Svegliarsi di soprassalto a casa propria e vedere un nugolo di pipistrelli che svolazzano minacciosi a meno di un metro dalla testa. Un vero incubo che, a raccontarlo, richiama alla mente le scene più inquietanti di Gli uccelli, il celebre film di Alfred Hitchcock. Ma per la signora Anna, 55 anni, che abita nel cuore di Legnano, la disavventura dell’altra notte non ha avuto nulla del trucco cinematografico. proprio lei a raccontarlo: ”Ero in casa da sola, mi ero messa a guardare la televisione” ricorda ”ma mi sono addormentata. Verso mezzanotte sono stata risvegliata da rumori strani, sembravano dei sibili. Ho acceso la luce e sono rimasta quasi paralizzata dal panico”. Sopra la testa della padrona di casa svolazzavano più di venti pipistrelli; altri erano sopra i mobili, altri ancora sbattevano contro porte e finestre cercando disperatamente una via d’uscita. ”Al momento mi sembrava di vivere in un incubo” racconta ancora la signora Anna ”poi ho raccolto tutte le mie forze e mi sono fatta coraggio. Ho preso uno straccio e ho cominciato a menare colpi in aria, cercando di fare uscire i pipistrelli. Loro si agitavano sempre di più e, se scappavo via, ce n’era sempre qualcuno che mi seguiva”. La ”battaglia” a colpi di salvietta della signora Anna è durata più di tre ore e con scarsi risultati: ”Alla fine ho aperto tutte le finestre dell’appartamento e mi sono rinchiusa in camera da letto, l’unica stanza dove i pipistrelli non erano entrati. Al mattino dopo, per fortuna, non c’erano più”». (Francesco Sanfilippo, Corriere della Sera, 15 settembre 2002)