Macchina del Tempo, novembre 2002 (n.11), 28 gennaio 2004
Q uesto piccolo camaleonte ha sole tre settimane di vita. un maschio nato all’inizio di settembre, insieme ai suoi 21 fratellini, nel rettilario dello zoo Taronga, Sydney, in Australia
Q uesto piccolo camaleonte ha sole tre settimane di vita. un maschio nato all’inizio di settembre, insieme ai suoi 21 fratellini, nel rettilario dello zoo Taronga, Sydney, in Australia. Presto imparerà a cavarsela da solo, ma per ora un premuroso adulto lo aiuta ad arrampicarsi sui rami, trasportandolo sulle sue caratteristiche corna. «Il nuovo arrivato è lungo appena quattro centimetri, ma da grande potrà raggiunge i trenta, la metà dei quali saranno coda», spiega Dion Hobcroft, responsabile degli anfibi e dei rettili ospitati dallo zoo australiano. «La madre, che è stata chiamata Gravida, lo ha partorito dopo tre mesi di gestazione». I due esemplari appartengono alla specie jacksonii, originaria del Kenya e della Tanzania, dalle tipiche protuberanze frontali: tre, lunghe, nei maschi, assenti o poco sviluppate nelle femmine. Sul muso del piccolo è già ben visibile un minuscolo corno, altri due stanno spuntando nelle regioni preorbitali. Gli serviranno per difendersi dai rivali, e poi le femmine ne vanno pazze. Per attrarle, il maschio si comporta come se stesse per intraprendere un combattimento: cambia colore, gonfia la gola, alza minacciosamente le zampe anteriori. La femmina ha due possibilità: o ricambia i gesti intimidatori, cancellando così ogni speranza, oppure, se gli piace, se ne sta buona in attesa. In questo caso lui le afferra il collo con la bocca e si accoppia. L’intero processo dura circa 13 minuti. Lei, soddisfatta, continuerà ad amoreggiare per due settimane, ma mai con lo stesso partner due volte in un giorno.