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 2004  gennaio 28 Mercoledì calendario

Anche i giacimenti petroliferi sottomarini a grande profondità sono diventati accessibili: al largo della costa del Gabon, in Africa, la Saipem 10000, dell’italiana Eni, ha perforato un pozzo esplorativo a 2

Anche i giacimenti petroliferi sottomarini a grande profondità sono diventati accessibili: al largo della costa del Gabon, in Africa, la Saipem 10000, dell’italiana Eni, ha perforato un pozzo esplorativo a 2.791 metri di profondità, il record mondiale di perforazione offshore. Lunga 228 metri, quasi come due campi di calcio, Saipem 10000 ha un sistema computerizzato che controlla 6 eliche direzionabili, compensa il moto ondoso, il vento e le correnti, mantenendo la posizione della nave sopra i fondali. Una volta scavato il pozzo sottomarino, il greggio è trasportato alla terraferma da condotte posate sul fondale, oppure viene pompato su una piattaforma e da qui trasferito su una petroliera, come si vede nel disegno qui sotto.