Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2004  gennaio 28 Mercoledì calendario

La Corte Suprema indiana ha condannato la Coca Cola e la Pepsi a pagare una multa di 4.000 dollari per aver violato le leggi sulla tutela ambientale

La Corte Suprema indiana ha condannato la Coca Cola e la Pepsi a pagare una multa di 4.000 dollari per aver violato le leggi sulla tutela ambientale. Le due multinazionali sono colpevoli di essersi fatte pubblicità, anziché attraverso i normali mezzi di comunicazione, dipingendo i loro loghi direttamente sulle pareti rocciose dell’Himalaya, lungo il passo di Manali-Rothang, per un tratto di strada che copre 56 km. Per valutare il danno ambientale, su richiesta del tribunale, biologi e geologi hanno preso in esame il micro-ecosistema delle rocce, e hanno concluso che microrganismi e muschi originari sono stati spazzati via dalla vernice, provocando una rovina irreparabile. Senza contare lo scempio paesaggistico. La reazione delle aziende è stata ambigua: pagheranno, ma sostengono che la colpa è dei distributori locali che avrebbero agito senza avvisare la dirigenza centrale.