Macchina del Tempo, novembre 2002 (n.11), 28 gennaio 2004
La Corte Suprema indiana ha condannato la Coca Cola e la Pepsi a pagare una multa di 4.000 dollari per aver violato le leggi sulla tutela ambientale
La Corte Suprema indiana ha condannato la Coca Cola e la Pepsi a pagare una multa di 4.000 dollari per aver violato le leggi sulla tutela ambientale. Le due multinazionali sono colpevoli di essersi fatte pubblicità, anziché attraverso i normali mezzi di comunicazione, dipingendo i loro loghi direttamente sulle pareti rocciose dell’Himalaya, lungo il passo di Manali-Rothang, per un tratto di strada che copre 56 km. Per valutare il danno ambientale, su richiesta del tribunale, biologi e geologi hanno preso in esame il micro-ecosistema delle rocce, e hanno concluso che microrganismi e muschi originari sono stati spazzati via dalla vernice, provocando una rovina irreparabile. Senza contare lo scempio paesaggistico. La reazione delle aziende è stata ambigua: pagheranno, ma sostengono che la colpa è dei distributori locali che avrebbero agito senza avvisare la dirigenza centrale.