Cristina Grassadonia, Macchina del Tempo, novembre 2002 (n.11), 28 gennaio 2004
Per la maggior parte della sua storia, la Terra è stata un pianeta caldo e umido. Le ere glaciali non sono che occasionali periodi di freddo e tra 100 milioni di anni la glaciazione sarà finita da un pezzo
Per la maggior parte della sua storia, la Terra è stata un pianeta caldo e umido. Le ere glaciali non sono che occasionali periodi di freddo e tra 100 milioni di anni la glaciazione sarà finita da un pezzo. Un’intensa attività vulcanica avrà trasformato il pianeta in una serra: il posto ideale per la proliferazione di milioni di specie. I ghiacci si saranno sciolti, facendo innalzare il livello del mare di oltre 150 metri, sommergendo molte terre e creando immense paludi. L’Europa centrale sarà sott’acqua. Il pianeta sprigionerà masse di vapore, perfetto habitat per una fitta foresta pluviale. L’Antartide, liberata dal ghiaccio, si sarà spostata verso nord, come l’Australia, che entrerà in collisione con Asia e America del Nord. Le condizioni climatiche saranno favorevoli, ma la vita non sarà facile: la competizione sarà altissima e gli animali dovranno diversificarsi in sottogruppi specializzati per coprire ogni nicchia. Il mondo pullulerà di miriadi di specie diverse. Alla fine di questo periodo le condizioni ambientali cambieranno. L’attività vulcanica diventerà così violenta da rendere acidi gli oceani e saturare l’atmosfera di gas. Un’immensa coltre di fumo oscurerà il sole e farà precipitare le temperature: il 95% delle specie sparirà.