Cristina Grassadonia, Macchina del Tempo, novembre 2002 (n.11), 28 gennaio 2004
Le ere glaciali durano qualche milione di anni e oggi noi ci troviamo nel mezzo di un’era glaciale iniziata 2 milioni di anni fa
Le ere glaciali durano qualche milione di anni e oggi noi ci troviamo nel mezzo di un’era glaciale iniziata 2 milioni di anni fa. Per la precisione siamo in una fase più calda del ciclo glaciale (detta fase interglaciale) che si alterna a periodi più freddi. Tra 5 milioni di anni, la Terra sarà stretta nella morsa di una fase glaciale intensa. La calotta artica si sarà estesa fino a Parigi, coprendo gran parte di Europa e Atlantico. Il resto del vecchio continente si presenterà come una tundra desolata battuta dal vento, mentre l’Africa si sarà saldata all’Europa, chiudendo lo stretto di Gibilterra e condannando il Mediterraneo, prosciugato dal clima secchissimo, a evaporare. Al suo posto un deserto di sabbia salata, grande un milione e mezzo di chilometri quadrati, interrotto solo da qualche bacino d’acqua anch’essa salata. Le fertili praterie dell’America del Nord si saranno trasformate in un deserto freddo e ventoso. Una sorte simile toccherà all’altro emisfero, ghiacciato fino a Buenos Aires e con la foresta amazzonica rimpiazzata da un’enorme distesa di erba alta. In un mondo così ostile, gli uomini saranno estinti, ma altre specie sopravvivranno. Quelle che potranno vincere il freddo grazie alla taglia più grossa. E le più intelligenti, che sapranno organizzarsi in gruppo e superare così le avversità del clima.