Stefano Trincia, ཿIl Messaggero 27/1/2004 pagina 24., 27 gennaio 2004
Grande successo al Sundance Festival per il film del trenatetreenne newyorkese Morgan Spurlock ”Super Size me, a film of Epic Portions”, ovvero "come diventare pingue e fuori forma com un mese tondo a base d’hamburger, patatine e bollicine"
Grande successo al Sundance Festival per il film del trenatetreenne newyorkese Morgan Spurlock ”Super Size me, a film of Epic Portions”, ovvero "come diventare pingue e fuori forma com un mese tondo a base d’hamburger, patatine e bollicine". Per trenta giorni Spurlock, alto, magro e atletico, ha fatto colazione, pranzo e cena da McDonald’s (come capita regolarmente a un americano su quattro). Risultato: ha accumulato 12 chili di sovrappeso; dopo sei giorni ha cominciato a vomitare gli hamburger, ad accusare mal di testa e depressione, "mentre la mia libido è scesa drammaticamente sotto lo zero". Finito il mese, i tre medici che hanno accettato di seguire Spurlock durante le riprese, hanno riscontrato alterazioni, soprattutto a livello epatico: "E’ come se il mio fegato si fosse trasformato in un patè, il colesterolo è salito da 165 a 230 e per la prima volta mi sono ritrovato a dover gestire una pancia disgustosa".