Varie, 28 gennaio 2004
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Toccafondi Bianca
• Firenze 1926, Monterotondo 23 gennaio 2004 • «La sua lunga carriera, la sua vita erano legate al teatro, al bel teatro di una volta: una presenza aggraziata, una voce che restava nelle orecchie e nel cuore (fu nel ’53 nella prima compagnia di prosa della radio), il classico curriculum da attrice giovane a protagonista, gli inizi col teatro universitario a Firenze, dove nacque figlia di uno scenografo, e poi il trasferimento a Roma. Suo primo partner e compagno fu Giorgio Albertazzi con cui fece a lungo compagnia e che oggi la ricorda con affetto [...]. Nel ’52 inizia il doppiaggio e a recitare in tv, negli sceneggiati, dai Promessi sposi al Dr. Jekyll con Albertazzi, da Leonardo da Vinci a Oblomov, e poi nei venerdì della prosa con testi di Dostoevskji, cechov, De Musset, Molnar. Negli anni ”60 fu una presenza ragguardevole sui migliori palcoscenici con le migliori compagnie e una appassionata vitalità al mestiere. Recitò con la Proclemer e Albertazzi, con Ricci e la grande [...] Eva Magni, con Carraro, la Gramatica, Santuccio, Turi Ferro: in cartellone, oltre ai classici Plauto ed Eschilo, ecco Shakespeare, l’O’Neill dell’ Estro del poeta, e gli italiani Fabbri (il famoso Seduttore ), il Rovetta di Romanticismo. Con I coccodrilli di Rocca e con Incontro a Babele di Cappelli vince due importanti premi. Tra le ultime prove a Taormina I Vangeli , Il figlio di Pulcinella di Eduardo e un sintetico Antonio e Cleopatra recitato con l’aura e l’aureola da vegliardi col complice di sempre Albertazzi» (Maurizio Porro, ”Corriere della Sera” 26/1/2004).