Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2004  gennaio 27 Martedì calendario

A volte una passione sfrenata per l’astronomia ed un’attrezzatura ”fai da te” possono essere più efficaci di costosissimi apparati tecnologici

A volte una passione sfrenata per l’astronomia ed un’attrezzatura ”fai da te” possono essere più efficaci di costosissimi apparati tecnologici. Un giapponese di 58 anni, Kaoru Ikeya, ne è la prova vivente. Con il suo telescopio costruito in casa, Ikeya ha scoperto, in marzo, una nuova cometa, ribattezzata in suo onore ”Ikeya-Zhang”: il secondo nome è quello di un altro appassionato di astronomia, il cinese Daqing Zhang, che l’ha individuata in contemporanea. Il nome tecnico della cometa è C/2002C1: è bluastra e torna nel Sistema solare ogni 341 anni. Ikeya non è nuovo ad exploit di questo genere: quella scoperta a marzo è la sua sesta cometa. Se volete osservarla, la Ikeya-Zhang sarà visibile per tutto agosto, bassa sull’orizzonte, nella costellazione della Bilancia ai confini con lo Scorpione, dal tramonto a mezzanotte.